Un portale per la Storia Sociale

Un portale per la Storia Sociale

In Italia la Storia sociale gode ormai di buona salute. Ma la sua tradizione non è solida come quella di marca anglosassone e francese. Per lungo tempo la storia sociale è stata fatta coincidere con quella dei movimenti e dei partiiti dei lavoratori: partiti socialisti, comunisti, sindaati, Trades Unions ecc. Ciò è stato dovuto all’emergere e poi al diffondersi della storiografia marxista nell’ambito dello studio della storica economica a partire dalla fine della seconda guerra mondiale. Si parlava allora, e se n’è parlato per molto tempo ancora, di storia economico-sociale.

I marxisti trovarono poi alleati nella Rivista delle Annales. Le due scuole erano diverse per origini e finalità, ma non erano incompatibili. Past & Present, la rivista fondata da un piccolo, ma qualificatissimo gruppo di studiosi marxisti inglesi, riconobbe il proprio debito intellettuale verso le Annales La loro e in seguito, a loro volta, studiosi che si erano affermati grazie alla scuola delle Annales presero a seguire con grande interesse l’approccio storiografico di Past & Present. L’alleanza tra le due scuole fu cementata dalla necessità di scalzare la vecchia storia evenementielle che ancora occupava gran parte delle cattedere universitarie. Vinsero lo scontro e la storia economico-sociale si è diffusa anche in ambito accademico.

Il progredire della storiografia e l’ampliamento dei suoi interessi hanno finito per coinvolgere aspetti e ambiti di ricerca che si estendono ben al di là della storia dei movimenti e dei partiti dei lavoratori: storia della sanità, della salute, della mentalità, della cultura popolare ecc. si sono integrate nel grande corpo della storia sociale.

E tuttavia, in Italia, sebbene ormai, come ovunque, non sia più possibile trascurare questo approccio storiografico e sia dia fatto uscita dal guscio della storiografia “militante”, la storia sociale non poggia su basi altrettanto solide. Il debito intellettuale verso esperienze maturate all’estero è evidente perfino nel titolo di riviste prestigiose e affermate: Passato e Presente è, semplicemente, la traduzione letterale di Past & Present; riviste come Classe e quella ancora più interessante (dal mio punto di vista ovviamente) Sanità Scienza e Storia hanno avuto vita breve.

Del resto, l’influenza della matrice originaria della storia sociale come tessello della storia economica è ben visibile anche in questo portale come è detto chiaramente nella presentazione:

Questo è il sito sito web dell’Associazione internazionale delle istituzioni della storia del lavoro (IALHI). IALHI riunisce archivi, biblioteche, centri documentari, musei e istituti di ricerca specializzati nella storia sociale e nella storia e teoria del movimento operaio da tutto il mondo.

Attualmente sono disponibili

137 collezioni digitalizzate, che comprendono più di 900.000 oggetti digitalizzati (archivi, libri, opuscoli, brochure, volantini, fotografie, poster, stampe, cartoni animati, suoni, film e video). La maggior parte delle collezioni sono europee. Insieme, documentano più di 200 anni di storia: dalla Rivoluzione francese agli inizi della democrazia e del movimento operaio in Europa, dalla caduta del blocco orientale alla nascita di nuovi movimenti sociali in rete.

Le collezioni sono tenute da quindici archivi e biblioteche specializzate in dieci diversi paesi europei. Sono geograficamente sparse, ma tematiche, o addirittura complementari, in quanto il patrimonio dei movimenti sociali e lavorativi è stato spesso disperso a causa di circostanze politiche.

Le quindici istituzioni che qui presentano le loro collezioni collaborano nell’ ambito dell’ Associazione internazionale delle istituzioni della storia del lavoro (IALHI). Saranno aggiunte altre collezioni e saranno invitate a partecipare più istituzioni. Se desideri partecipare, contattaci all’ indirizzo [email protected]

Le collezioni digitali europee sono disponibili anche in Europeana, la biblioteca digitale multilingue europea, il museo e l’ archivio.

Sebbene il materiale in italiano non sia ancora particolarmente nutrito, il portale è una miniera di materiale e di informazioni; uno strumento utilissimo per approfondimenti e richerche.

Buona consultazione: Social history Portal

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