Pharos – L’archivio digitale per 25 milioni di opere d’arte

Pharos – Un archivio digitale per 25 milioni di opere d’arte

E’ nato Pharos, il Consorzio internazione degli archivi fotografici. Frutto dello sforzo congiunto di 14 diverse istituzioni, tra cui il Getty e il Frick, la Galleria Nazionale d’Arte, lo Yale Center for British Art, la Bibliotheca Hertziana di Roma, l’Istituto Courtauld e molti altri, Pharos ospiterà 25 milioni di immagini. Uno dei responsabili del progetto ha dichiarato al New York Times che dei 25 milioni di immagini “17 milioni [saranno] di opere d’ arte e il resto del materiale supplementare”. L’ archivio sta lavroando per poter rendere fruibili ad avere 7 milioni di pezzi online entro il 2020.

In questo modo “gli utenti potranno cercare la storia del restauro delle opere, compresi diversi stati di conservazione dello stesso pezzo nel tempo… e persino lo sfondo di opere correlate che sono state perdute o distrutte”. Come dice Artnet,”la storia dell’ arte è diventata molto più accessibile”. Al momento sono consultabili circa 100.000 opere e 60.000 pezzi supplementari.

Pharos contiene l’arte classica e bizantina e mosaici del Frick; l’arte paleocristiana della Galleria Nazionale; molte fotografie di ceramica romana, sculture e statue della Bibliotheca Hertziana, e molto altro ancora. Il Frick comprende la maggior parte della collezione e il museo è il primo partner di Pharos

Il database di Pharos si trova qui: Pharos

Notizie più dettagliate, in inglese, sono disponibili su Open culture

 

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