Matrimonio e sessualità negli Stati Uniti e in Gran Bretagna dal 1814 al 1915

Matrimonio e sessualità negli Stati Uniti e in Gran Bretagna dal 1814 al 1915

Qualcuno ha scritto che tra la buona borghesia dell’Inghilterra vittoriana la durata media di un rapporto sessuale corrispondeva a quello necessario per cuocere un uovo sodo: sette minuti (mi pare di ricordare che lo abbia scritto Peter Gray nel suo interessante Il secolo inquieto, pubblicato da Carocci, ma non sono sicuro, devo controllare). Della serie: poi si dice che il matrimonio è la tomba dell’amore…

D’altra parte da Max Weber in poi parecchi studiosi hanno almeno in parte attribuito lo stupefacente sviluppo economico dell’Europa Ottocentesca all’affermarsi, appunto, dell’etica protestante. In pratica, si sarebbe verificata una sublimazione collettiva della libido in attività lavorative (e lucrose). Se poi ci si volge alla letteratura, la sensazione che in queste supposizioni vi sia molto di vero si accentua notevolmente: da Balzac a Marai tutti o quasi tutti i grandi scrittori hanno discusso e raccontato in un modo o in un altro questo tema.

Non può stupire dunque che l’età vittoriana sia anche considerata un periodo storico in cui l’ipocrisia giocava una parte non trascurabile nelle relazioni sociali e, soprattutto, tra i sessi e nelle famiglie. D’altra parte non va dimenticato che dietro all’immagine libertaria e spregiudicata degli Stati Uniti ci sono anche robusti filoni di conservatorismo, puritanesimo e bigotteria.

Ora la Harvard Law School  Library  ci regala la possibilità di constatare con mano gli effetti pratici – e spesso tragici – di questa mentalità attraverso 420 processi che hanno a che fare con reati legati al comportamento sessuale degli imputati. Imputati eccellenti, a volte, come Oscar Wilde, ma molto spesso – ed è forse il materiale più interessante – riguardanti  common people, gente semplice e altrimenti destinata a rimanere sconosciuta: i casi riguardano violenza domestica, bigamia, seduzione, promesse di matrimonio infrante, custodia dei figli, processi per omicidio o stupro. Questi processi rappresentano delle fonti importanti per la storia della società, della sessualità e, soprattutto, delle donne nella società moderna.

Trovate tutto qui: Studies in Scarlet

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