Fonti on line per la storia del Risorgimento

Fonti on line per la storia del Risorgimento

Le biblioteche digitali sono una cosa, esplorarne il contenuto un’altra. Chi si connette spesso a Internet Archive si ritrova a porte scegliere tra più di 4.000 tra biblioteche, archivi, musei, enti e altro ancora. Un materiale sterminato che ha l’inconveniente di risultare dispersivo. Il discorso resta valido per tutto il materiale on line.

Mettiamo il caso che volessimo consultare materiale riguardante il Risorgimento. Naturalmente un buon utilizzo delle parole chiave (per argomento, per nome ecc.) dà una eccellente scrematura: cercando “risorgimento” risultano circa 600 opere disponibili. La suddivisione interna delle sottosezioni è eccellente e intuitiva. Il numero di opere più consistente si trova nella biblioteca dell’Università di Toronto: di particolare interesse e utilità sono i volumi pubblicati dalla Biblioteca Storica del Risorgimento Italiano, monografie e biografie su determinati periodi, personaggi, zone geografiche.

Nella Biblioteca del Getty Research Insitute risultano 34 opere, ma la parola chiave “risorgimento” è fuorviante: sono testi in cui la parola risulta nel titolo, ma non fanno riferimento al periodo storico che stiamo cercando. La biblioteca dell’Illinois Urbana-Champaign (una delle più fornite di testi in italiano), ce ne presenta 24. Su Internet ve ne sono Archive altre, ma le collezioni sono minori. Si può cercare nella sezione European Libraries, in cui non pochi testi provengono da Google-libri.

Discorso molto simile vale per Gallica dove si trovano una quarantina di testi in italiano. Anche qui, combinando la ricerca per periodizzazione, lingua, tipologia di documento la ricerca risulta abbastanza semplice.

Le grandi biblioteche sono ben strutturate. Più complicato è reperire le fonti dai piccoli progetti. Su Biblioteca Europea di Informazione e cultura (beic) le 23 fonti disponibili della parola chiave risorgimento vanno suddivise tra fonti coeve dell’epoca e lavori storiografici; cambiando i parametri di ricerca (letteratura, idraulica, economia ecc.) le fonti si moltiplicano. 9 sono le riviste reperibili nella folta emeroteca della Biblioteca nazionale centrale di Roma ma moltissime le pubblicazioni coeve (giornali, riviste). Ricchissimo di fonti dell’epoca è il fondo della Repubblica Romana nella Biblioteca di storia moderna e contemporanea di Roma: opuscoli, manifesti, periodici, giornali e altro ancora. Scarno il numero delle opere rinvenibili sul sito Ottocento ferrarese ma si tratta di opere difficilmente reperibili per coloro che non si trovano nelle vicinanze. Per il bolognese rimando all’articolo Storia e memoria di Bologna (2). Un discorso a se merita la rivista Mediterraena  il cui sito ospita una biblioteca digitale che presenta presenta opere di autori importanti: da Orazio Cancila a Rosario Romeo, da Francesco Benigno a Giuseppe Galasso, da Giuseppe Talamo a Luigi De Rosa a Maurice Ayamard, offre opere di alcuni dei più bei nomi della storiografia italiana e non solo italiana (è vero che talvolta si tratta dei primi lavori, ma il talento non è acqua e quindi queste monografie restano delle ottime fonti); per gli approfondimenti rinvio all’articolo Biblioteca Digitale sulla storia della Sicilia e del Mediterraneo. Identiche le considerazioni a proposito di Salernum – Biblioteca digitale salernitana.  Leggermente più articolate sono le ricerche in Biblioteca Digitale Lombarda (BDL) e la biblioteca Biblioteca digitale del Consiglio regionale veneto.

Un discorso a parte deve essere fatto per giornali e periodici. Per questo genere di fonti, oltre a quelli indicati più sopra della Biblioteca nazionale centrale di Roma, numerose testate sono consultabili e scaricabili dalla Emeroteca Digitale Braidense e dalla Teca Virtuale Toscana; altri piccoli progetti li ho segnalati anche con articoli recenti. Anche la Fondazione Feltrinelli regala un bel corpo di testi on line: fonti, ma anche studi, video e pagine.

Se poi sostituissimo la parola-chiave Risorgimento con nome di protagonisti, allora, naturalmente, moltiplicheremo facilmente il numero di testi disponibili.

Infine, se non per completezza quanto meno come guida, non si può non menzionare la Rassegna Storica del Risorgimento sulla quale è possibile consultare saggi e bibliografie.

Nel ripromettermi di arricchire l’articolo con prossime integrazioni e sperando che queste righe vi possano offrire una bussola per ricerche on line che non sia quella di Jack Sparrow, per intanto buona esplorazione.

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