Appuntamenti con la Storia

Convegni, Seminari, incontri e altro

Italia

Cesena

12 Gennaio

Presentazione del liro

Piacenza

15 Gennaio

Lezione Magistrale

Palazzo Galli, Via G. Mazzini 14, Salone dei Depositanti – 10,30 – 12,30

Il Professor Roberto Bianchi dell’Università di Firenze terrà una conferenza sul tema: I fumetti e la prima guerra mondiale.

Roma

Convegno

16 Gennaio 2018

Milano

Convegno

Bologna

Presentazione di libro

Venezia

Mostra

Palazzo Ducale – 4 novembre 2017 – 18 gennaio 2018

La Fondazione Musei Civici di Venezia, in collaborazione con il Comune di Venezia, presenta nei suggestivi ambienti dell’Appartamento del Doge a Palazzo Ducale una grande esposizione che racconta la nascita e lo sviluppo di Porto Marghera, uno dei più importanti poli produttivi e commerciali d’Europa.

La mostra a cura di Gabriella Belli e Paolo Apice è visitabile dal 4 novembre 2017 al 28 gennaio 2018 e rappresenta il fulcro delle iniziative legate alle celebrazioni dei cento anni del polo industriale (1917-2017) promosse dall’Amministrazione Comunale. La mostra a Palazzo Ducale intende illustrare il ruolo chiave che Porto Marghera esercitò sul territorio di Venezia e della terraferma e sulla storia produttiva ed economica, non meno che su quella sociale e culturale, del nostro Paese.

Milano – “Milano si fa Storia”

Conclusa la Festa della Storia di Bologna, sta per prendere il via la sorella milanese. Ai primi di novembre inizia la quarta edizione di “Milano si fa Storia“, quest’anno dedicata al tema: “Milano città aperta”. Verrà presa in esame la tematica della storia delle migrazioni, degli scambi interculturali e delle forme di accoglienza nell’area milanese.

Segnalo i primi eventi: il convegno – per così dire inaugurale – 6 novembre Le migrazioni nella storia (Palazzo Isimbardi, Sala degli Affreschi, via Vivaio 1, ore 10-13,30 – 14,30-16,30);

6 novembre: Seminario: Donne che cambiano. Migrazioni femminili a Milano negli anni 1950-1970, Corso di Porta Nuova 32, 17,30-19,30.

8 novembre: Fondazione Isec, ore 9,30-13,  Conferenza Per una storia dell’emigrazione italiana nel mondo (Spazio Molteplice. Corso Plebisciti 8, Milano);

9 novembre: Fondazione Isec, Convegno di studi storici Le articolazioni del welfare: dalle tutele municipali ai patronati sindacali per i lavoratori, ore 9.30-17.00 (Casa della Memoria. Via Federico Confalonieri 14, Milano).

Il programma di MIlano si fa storia è consultabile qui: Milano si fa Storia – Programma

Casale Monferrato
2 novembre 2017 – 8 febbraio 2018
Ciclo di incontri: Islam: quattro incontri per informarsi e capire

 

Roma
3 ottobre 2017 – 14 gennaio 2018
Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea

È il preludio. Così comincia il 50° anniversario del ’68, nella ripresa del gesto di rottura radicale che si è abbattuto sulle società occidentali e che non ha lasciato indenne il mondo dell’arte. Comincia con la mostra È solo un inizio. 1968  la prima in Italia dedicata al ’68 e ai suoi intrecci con i movimenti e i fermenti artistici che lo annunciano, gli corrono paralleli e lo prolungano.

È solo un inizio. 1968, non è solo il titolo della mostra a cura di Ester Coen o lo slogan dell’insurrezione del Maggio francese, ma un invito a guardare ai processi, al divenire, all’apertura di quanto inizia e mai più smetterà di iniziare, sempre di nuovo, dal ’68 in poi. L’arte, la democrazia, la vita, niente sarà più uguale dopo di allora, eppure niente sarà mai una conquista sicura. Del ’68 non ci restano la sua storia, le sue sconfitte, le sue vittorie, ma un monito che diventa elogio dell’incompiuto: Ce n’est qu’un début.

Di questo inizio, che ignora volutamente gli esiti e tiene sotto traccia la frase di Gilles Deleuze «Lo abbiamo sempre saputo che sarebbe finita male», la mostra della Galleria Nazionale racconta il cortocircuito tra arte, politica, creatività. Non solo e non tanto perché lo spirito di rivolta del ’68 si estende anche al mondo dell’arte, ma perché l’arte ha un modo suo di creare quello stesso desiderio di inizio che col ’68 si trova a condividere: col minimalismo, il concettuale, l’arte povera, la land art, le numerose correnti che in quegli anni emergono fulminee e si propagano, pur nella diversità di metodi e progettualità. Insieme a un rinnovamento radicale del pensiero e delle arti della vita espresse con il design e la moda.

Le correnti artistiche finiranno riordinate nella storia dell’arte. I movimenti politici nella storia degli sconfitti. La mostra È solo un inizio. 1968 non giudica i fini e non si esprime sull’adeguatezza dei mezzi. Racconta “ciò che comincia” con le opere di:

Vito Acconci, Carl Andre, Franco Angeli, Giovanni Anselmo, Diane Arbus, Alighiero Boetti, Pier Paolo Calzolari, Carla Cerati, Merce Cunningham, Gino De Dominicis, Walter De Maria, Valie Export, Luciano Fabro, Rose Finn-Kelcey, Dan Flavin, Hans Haacke, Michael Heizer, Eva Hesse, Nancy Holt, Joan Jonas, Donald Judd, Allan Kaprow, Joseph Kosuth, Jannis Kounellis, Yayoi Kusama, Sol LeWitt, Richard Long, Toshio Matsumoto, Gordon Matta-Clark, Mario Merz, Marisa Merz, Maurizio Mochetti, Richard Moore, Bruce Nauman, Luigi Ontani, Giulio Paolini, Michelangelo Pistoletto, Emilio Prini, Mario Schifano, Carolee Schneemann, Gerry Schum, Robert Smithson, Bernar Venet, Lawrence Wiener, Gilberto Zorio.

dalla collezione della Galleria Nazionale con le opere di:

Gianfranco Baruchello, Daniel Buren, Mario Ceroli, Christo, Tano Festa, Giosetta Fioroni, Eliseo Mattiacci, Pino Pascali, Andy Warhol.

E sarà un inizio indelebile.

Accompagna la mostra il Giornale-Catalogo È solo un inizio. 1968 con il testo di Ester Coen e interventi, tra gli altri, di: Franco Berardi Bifo, Achille Bonito Oliva, Luciana Castellina, Germano Celant, Goffredo Fofi, Franco Piperno, Rossana Rossanda, Lea Vergine, a cura di Ilaria Bussoni e Nicolas Martino.

 

Forlì

Lezioni magistrali sulla Grande Guerra

Nell’ambito di un progetto regionale con la Rete degli istituti della Resistenza e la Regione E.R., l’Istituto Storico della Resistenza di Forlì-Cesena organizza due lezioni magistrali sulla Grande Guerra rivolte alle scuole superiori e valide per l’aggiornamento degli insegnanti:
– Giovanna Procacci, La società italiana e la Grande Guerra
(Cesena, 19 marzo 2018, Palazzo del Ridotto, Piazza Almerici 12, ore 11).

Maggiori dettagli nelle prossime comunicazioni o presso l’Istituto.